Un buon detergente anticalcare

 Il benessere e la qualità della vita dell’uomo, sin dai tempi più antichi, dipendono dalla qualità dell’ambiente che li circonda.

Ovviamente, a fronte di questa considerazione, vi è la necessità di garantire una corretta igiene e pulizia dell’ambiente, sia in casa che nei posti di lavoro.

Del pari, la normativa nel settore della pulizia professionale e dei requisiti sanitari che deve possedere un ambiente è sempre più esigente sia sul versante della corretta sanificazione che su quello del rispetto dell’ambiente.

Orbene, uno dei prodotti maggiormente utili allo scopo è il detergente anticalcare, il prodotto per eccellenza allorquando si tratta di rimuovere i residui appunto del calcare.

Com’è noto, il detergente è costituito da un composto di sostanze chimiche che possono essere liquide ovvero in polvere ed ha la funzione precipua di eliminare lo sporco e le incrostazione da una superficie.

Nel caso del detergente anticalcare, ci si trova in presenza di un composto prevalentemente a base acida, come l’acido cloridrico che reagisce, avverso la parte alcalina dell’incrostazione, producendo anidride carbonica.

A parte le spiegazioni utili alla corretta anamnesi della composizione del detergente anticalcare, sembra chiaro che lo stesso sia indispensabile nella pulizia delle macchie derivanti dal calcare.

Il calcare si forma quando i minerali che sono presenti nell’acqua si depositano su una superficie ( esempio stoviglia ovvero rubinetto) formando uno strato bianco; a ciò si deve aggiungere che la pulizia delle macchie derivanti dal calcare deve essere continuamente effettuata, posto che lo stesso è di difficile eliminazione.

Per vero, grazie al mercato innovativo nel settore dei detersivi e sanificanti, esiste il detergente anticalcare che, se usato frequentemente, riesce a rimuovere con un solo spruzzo i residui del calcare.

Infatti, se la zona da trattare ha un calcare recente da levare, occorrerà semplicemente spruzzare un buon detergente anticalcare, pulire con un panno leggermente umido (qualcuno lo utilizza pure asciutto) e risciacquare la parte con un po' di acqua tiepida.

Se invece, si tratta di sporco calcareo antico, occorre munirsi sia del detergente anticalcare che di pazienza; in questi casi, occorrerà lasciar agire per un po' di tempo il detergente anticalcare sulla parte sporca, per poi procedere con un panno leggermente umido.

Sicuramente il detergente anticalcare deve essere accompagnato da un panno ovvero da uno straccio morbido; è assolutamente sconsigliato l’utilizzo di spugna abrasive e simili che potrebbero rovinare indelebilmente la superficie che si sta trattando.

Una buona abitudine è quella di prevenire il deposito delle macchie di calcare, asciugando le superfici dopo la doccia ovvero il bagno mentre per altri casi, quali ad esempio, le stoviglie, occorre affidarsi a prodotti esclusivamente pensati allo scopo.

Il mercato dei prodotti dei detergenti anticalcare è vasto; tuttavia, occorre sempre affidarsi a prodotti di qualità ed a basso impatto ambientale, a maggior ragione se l’ambiente da pulire è una mensa, una scuola, una comunità, ove i controlli sono sempre più pressanti ed anche le macchie di calcare depongono a sfavore della professionalità degli imprenditori. Una corretta pulizia rimane comunque un sinonimo di civiltà.

 

 

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